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  1. Livio says:

    Abbiamo aperto una sezione di Blog apposta per la Biometria e spostato tutti i post nella nuova sezione: http://www.theremino.com/blog/biometry

  2. Livio says:

    La discussione sulle librerie LTSpice è stata spostata nella pagina Tips&Tricks
    http://www.theremino.com/blog/tips-and-tricks#comment-3809

  3. Livio says:

    La domanda di Paolo Frediani sul Theremino Geiger è spostata qui:
    http://www.theremino.com/blog/geigers-and-ionchambers#comment-7809

  4. Livio says:

    La domanda di Claudio sul rivelatore a scintillazione SPP-2-NF è spostata qui:
    http://www.theremino.com/blog/gamma-spectrometry#comment-3794

  5. Salve,

    per la nostra applicazione dobbiamo utilizzare 8 paralleli di strip led da 45 moduli ognuna. Dai nostri calcoli ci risulta che ogni singola strip da 45 assorbe circa 1.7 A.

    Potreste suggerci una soluzione per alimentare questi 8 paralleli da 45 con un unico modulo che fornisce circa 15A (1.7×8) avente anche un ingresso per un segnale PWM esterno generato da una nostra scheda in modo da poter dimmerare i LED?

    Grazie per l’attenzione.
    Cordiali Saluti

    • Livio says:

      Si potrebbe usare lo “Adattatore tra il sistema Theremino e le strisce di led” che si trova circa a metà di questa pagina: http://www.theremino.com/hardware/outputs/light-control-systems

      I Mosfet IRLB8721 consigliati sono i migliori per questo genere di applicazioni perché hanno una caduta di tensione bassissima e quindi la minore dissipazione possibile. Se li si monta come abbiamo indicato noi (senza dissipatore) possono sopportare circa 10 Ampere ciascuno. Ma in queste condizioni scalderebbero abbastanza.

      Per alimentare i vostri 15 Ampere userei l’intero modulo mettendo in parallelo le quattro uscite e anche i quattro ingressi. In questo modo la caduta di tensione sarebbe minore di quello che potrebbe fare un Mosfet da solo e i Mosfet, dividendosi poco più di 3 Ampere a testa, resterebbero appena tiepidi.

      Per spendere meno si potrebbe usare anche uno solo dei Mosfet che però andrebbe avvitato su un dissipatore metallico (attenzione ai corti circuiti) Se il dissipatore fosse enorme un solo Mosfet IRLB8721 potrebbe sopportare anche più di 40 Ampere.

      Se serve altro sono qui apposta.
      Saluti
      Livio

  6. Livio says:

    Vito ha fatto una domanda che potrebbe interessare a molti e dice:

    Ho fatto una “scoperta” interessante, cosa dovrei fare, brevettarla?
    Cercare qualcuno che la compri?

    Difficile rispondere ma ci provo:

    Scoperte
    ————————————————————————————-
    Mi dispiace deluderti ma sono certo al 99.999% che ogni “scoperta” è già stata inventata varie volte negli ultimi 50 anni. Io ci metto in media un mesetto per ogni nuova scoperta e pochi minuti per trovare i brevetti su Google Patents.

    Brevetti
    ————————————————————————————-
    Per una vita intera ho cercato di fare soldi con l’elettronica ma ho brevettato solo le idee migliori, dato che costano migliaia di euro all’anno. Come conclusione devo dirti che avrei guadagnato di più se non avessi brevettato nulla (non avrei perso i soldi dei brevetti)

    I brevetti valgono solo se tu sei una grande ditta che ha miliardi da spendere per gli avvocati, altrimenti valgono meno della carta su cui sono scritti.

    I brevetti sono anche il modo migliore per spiegare ai concorrenti “come si fa” e cosa fare per non avere problemi con te e con la tua scoperta.

    Valore delle idee
    ————————————————————————————-
    Le idee valgono poco o niente se non sono accompagnate da un contorno commerciale che le trasforma in denaro. Anzi direi che non c’è proprio nessuna relazione tra la bontà di una idea e i soldi che ci puoi tirare fuori. Ho avuto molte idee bellissime che non hanno mai reso niente e ho visto altri fare molti soldi con stupidate.

    Ora ho cambiato completamente direzione, non cerco più di nascondere le idee per poi venderle, ma faccio proprio il contrario, regalo tutto a tutti e presto il sistema Theremino sarà conosciutissimo.

    Quando saremo conosciuti da milioni di persone ci saranno mille modi per fare soldi con le idee. Ma per ora è già tanto fare qualche euro al mese con le donazioni, non ci si pagano neanche le spese per il sito.

    Conclusione
    ————————————————————————————-
    Mi spiace ma non conosco un modo per fare soldi con la tua idea, se esiste dovrai trovarlo da solo.

  7. joe says:

    salve, stiamo progettando un contatore geiger per il nostro laboratorio, ma avendo gia a disposizione arduino uno volevamo sapere se era possibile usare come adattatore il vostro modulo
    Theremino geiger adapter , naturalmente programmando arduino adeguatamente.

    Grazie.

    • Livio says:

      Certo che si può fare.

      Ma si dovrebbe scrivere un firmware adeguato, perdendo la semplicità di “collego e funziona”. Il risultato finale sarebbe meno affidabile (perché più complesso), costerebbe di più e sarebbe grande il doppio. Inoltre nessuno ha ancora fatto un firmware per Arduino che scrive negli slot del sistema Theremino, quindi non si potranno usare il software Theremino Geiger e tutti gli altri componenti modulari (software e hardware) del sistema Theremino. E infine si dovrebbe passare da vie di comunicazione poco affidabili come il segnale audio o la seriale (COM1, COM2 etc…)

      L’unico “vantaggio” di usare un Arduino, sarebbe di costruire un sistema “portatile”.

      Un sistema “portatile” che assomiglierà a una scatola da scarpe piena di fili (ci vuole anche una batteria, qualcosa per ricaricarla, un display, dei pulsanti, un menu per cambiare i parametri…) E alla fine (mancando la potenza del software di ThereminoGeiger) le prestazioni di questo “coso” sarebbero le solite di tutti i geigerini portatili. Cioè misure instabili e pochissimo sensibili, appena sufficienti per distinguere gli oggetti molto radioattivi, senza linearizzazione della curva di risposta, senza compensazione del BKG del tubo, etc…

      Un oggetto portatile, con prestazioni simili, anzi migliori, si costruirebbe molto più facilmente, come spiegato in questa pagina: http://www.theremino.com/hardware/inputs/radioactivity-sensors#checker

      Il “Checker”, magari corredato con il “Ratemeter”, sarebbe anche molto preciso, più o meno come i classici Ludlum con il commutatore delle portate e lo strumentino in CPM.

      Il “Checker” avrebbe anche il vantaggio (rispetto a un Arduino) di consumare quasi zero corrente e quindi di poter stare sempre acceso per molti anni, con una singola ed economica pila da 1,5 Volt.

  8. Filippo says:

    “Proposta Progetto Software-Audio, Generatore Binaurale, MULTI-OPZIONI :

    Mi chiamo Alain Filippo BERRUTI, ho 42 anni, abito da 5 anni a Cavenago di Brianza, ma sono nativo di Cinisello Balsamo.
    Telefono 333 – 10 92 047

    Sono disoccupato e al momento senza alcuna possibilità di pagare.

    Per favore, vorrei trovare una persona gentile in grado realizzare anticipatamente un software audio, un doppio generatore di segnali audio per toni binaurali, multi funzione.

    Un software che consenta di generare frequenze audio da 1 Hertz a 20’000 Hertz, ad opzioni indipendenti su due canali…

    DEVE GENERARE I SEGNALI CON PERFETTI CICLI DI SEMIONDE NEGATIVA E POSITIVA… GENERANDO SEGNALI IN CORRENTE ALTERNATA VERA E PROPRIA…
    ( ovviamente con ampiezze piccole, secondo quello che un semplice computer può offrire… Tipo   +1  -1  Volts… )

    Deve poter generare segnali in onda sinusoidale, triangolare e quadrata, anche indipendentemente un canale dall’altro… ( cioè mentre sull’orecchio sinistro ascolto una fequenza di 200 Hertz in onda sinusoidale, mi deve dare la possibilità di ascoltare un segnale di 240 Hertz ad onda quadra sul canale destro)

    Ogni frequenza impostabile si deve poterla definire al centesimo di Hertz. ( esempio 240,56 Hertz ).

    SWEEP : Si deve poter fare in modo che entrambi i canali, indipendentemente l’uno dall’altro, possano spostarsi automaticamente  opzionabilmente di frequenza, entro dei cardini definibili di ascesa e/o discesa di frequenza, in maniera logaritmico-proporzionale ( esempio : partire da 10 Hertz a 1000 Hertz con arrivo programmato a tempo opzionabile a 10 secondi … Vuol dire che da 10 a 20 Hertz, salirà molto più lentamente che quando passerà dai 900 Hertz a 1000 Hertz )…

    Tipo :

    Canale sinistro : frequenza inizio : 29,01 Hertz .. Frequenza fine 30,07 Hertz … In Onda Quadra

    Canale destro frequenza inizio 70,78 Hertz … Frequenza fine 50,00 Hertz. .. In Onda sinusoidale.

    Tempo 20,05 secondi partenza e fine contemporanea dei canali, che si muovano secondo il loro logaritmo di movimento di frequenze… indipendenti…

    Opzione del tempo sweep opzionabile da 0,01 secondi fino a 1000 secondi, a step di un centesimo di secondo.

    Possibilità di ascoltare un canale in movimento sweep e l’altro fisso…
    Possibilità di acoltare due canali entrambi in movimento sweep partenti allo stesso momento, con stesso termine temporale, anche con frequenze completamente diverse fra loro…

    Possibilità di loop (ripetizione continua automatica del movimento sweep predefinito…
    Possibilità di loop automatico del sweep con percorso al reverso del movimento sweep delle frequenze, cioè ad altalena ascendente e discendente su e giù automatico perpetuo all’infinito…

    ALTERNAZA DEI CANALI :

    Deve opzionalmente alternare i canali suono “A” su canale sinistro e suono “B” su canale destro, e vice-versa invertendoli automaticamente, secondo un criterio di tempo regolabile di un’alternanza di ciclo completa ogni 20 secondi fino ad un’alternanza velocissima di 50 volte al secondo…

    L’alternanza deve avere una opzionabilità ulteriore, che possa far fare l’alternanza a passaggio secco (tipo scambio con scatto secco ad onda quadra), e a passaggio morbido con alternanza tipo “albeggiar… tramontar… albeggiar… tramontar…” (con onda sinusoidale con doppio zero centrale ad ogni passaggio medio fra uno scambio di canale e l’altro; Nella maniera più assoluta non vi devono essere scambio di canali co miscelazione di suoni)

    Nota bene: quest’ultima opzione deve dare modo a che la risultanza finale delle ampiezze delle onde sonore e le ampiezze delle basculanze dei canali, siano coerenti fra loro.

    ——————————

    Esistono software a pagamento tipo “NCH Tone Generator” e “TTG Timo Esser” che fanno cose simili ma senza la basculanza fra i canali.

    Tra l’altro i due software sopranominati, oltre a non avere l’opzione programmabile della basculanza dei canali ” Sx/Dx Dx/Sx “, sono software in versioni dimostrative gratuite a tempo d’uso definito, che scadono e si bloccano dopo appena 10 giorni dall’installazione.

    Non saprei come farlo io.
    Io non ho gli strumenti e l’abilità da programmatore…

    Grazie

    • Livio says:

      Tutto il necessario per fare questo software è pronto nella applicazione : http://www.theremino.com/downloads/multimedia#audioexamples
      (scaricala e provala un po’ manualmente)

      Tutte le opzioni che hai elencato (anche quelle che apparentemente non ci sono come i due decimali sulla frequenza), sono ottenibili modificando il software che è scaricabile in Open Source.

      Partendo da questa applicazione si dovrebbe: cambiarle nome, eliminare i grafici che non servono, tenere due generatori al posto di tre, posizionarli uno sul canale destro e uno sul sinistro, cambiare il numero di decimali nelle caselle di impostazione e qualche altro piccolo aggiustamento.

      Poi si dovrebbe, una per una, leggere le righe del tuo elenco e preparare i controlli per impostarle e eseguirle.

      Purtroppo mi spiace dirti che implementare tutto il tuo elenco, sarebbe un lavoro di mesi anche per un programmatore esperto. E, purtroppo, noi siamo impegnatissimi a finire progetti urgenti come:
      - la documentazione della camera a ioni per il radon
      - la revisione del Theremino Geiger
      - lo spettrometro per la luce visibile
      - le sorgenti allo Xenon economiche per le misure di assorbimento
      - il tester per l’olio d’oliva
      - il controllo dei motori stepper
      … come vedi ne abbiamo fino a sopra i capelli di cose da fare per cui non so proprio quando avremo il tempo per il “Generatore Binaurale”.

      Sarebbe ora che qualche programmatore si facesse avanti a dare una mano! Lo stiamo aspettando da anni, speriamo bene…

      Per cui dovresti trovare qualche amico che sappia programmare in VbNet e prepararti a una lunga strada di prova, cambia e aggiusta…

      PS
      Una alternativa carina sarebbe prepararti il generatore binaurale controllabile attraverso gli SLOT del sistema Theremino e questo permetterebbe di guidarlo facilmente con due righe di Theremino Script. Ma poi tutte le caratteristiche del tuo elenco andrebbero scritte in ThereminoScript. Il Theremino Script è più facile, per chi inizia e non sa programmare, ma sicuramente più difficile se si vuole, con esso, creare una applicazione “normale” con tutti i menu e le scelte di una “normale” applicazione. Quindi non so…

    • Livio says:

      Questo dovrebbe essere freeware.
      http://tone-generator-free-sound-software.soft32.com

      Meglio ancora questi, e non solo sono freeware, ma anche OpenSource!
      http://gnaural.sourceforge.net
      http://sbagen.sourceforge.net

  9. Lodo says:

    Ciao,
    complimenti per il nuovo theremino spectrum !
    Ho realizzato il progetto seguendo le indicazioni presenti nel documento ed è andato tutto perfettamente. Vi segnalo alcuni particolari della mia realizzazione :
    - ho usato la webcam che avete indicato ma ho dovuto schermare con nastro adesivo il piccolo led blu che si accende quando la webcam è in funzione;
    - ho usato un reticolo di diffrazione 1000r/mm montato su di un frame da diapositive. Li vendono su ebay e si trovano in UK. I tempi di consegna sono solo di qualche giorno. Lo ho rifilato ed ho incollato la parte di cartone su di una squadretta ad L che ho poi avvitato alla stessa parete dello spettrometro dove è fissata la webcam. Risulta un lavoro abbastanza pulito e la ghiera della webcam rimane accessibile per il fuoco.
    - per la fenditura ho fatto una fessura da 2-3 mm sul pannello di legno che ho poi stretto usando due lame da temperamatite affiancate per ottenere una fenditura netta da 0,5mm.
    - per lo schermo diffusure ho ritagliato un disco di plastica traslucida (come da voi suggerito) e lo ho montato su di un tubo che ho poi fissato davanti alla fenditura.

    Complimenti ancora e grazie per il vostro lavoro !

    Lodovico

    • Livio says:

      Effettivamente avevamo dimenticato di accennare al LED. Ora abbiamo aggiornato la documentazione con una nota che dice “dissaldare il led o spezzarlo con le tronchesine”. Purtroppo non abbiamo una immagine con il led e non ricordiamo più come era fatto, probabilmente era un led SMD e lo abbiamo dissaldato. Comunque la frase scritta nella nuova documentazione dovrebbe andare bene. Grazie per le tue prove e le indicazioni. E buoni spettri :-)

      • Lodo says:

        Ciao,
        sempre in relazione allo spettrometro DIY volevo chiedervi alcune indicazioni sulle prove di fluorescenza che avete fatto. Ho provato con un led UV da 407nm ad eccitare dell’olio di oliva ed effettivamente si vede ad occhio nudo una debole luminosità rosso arancione, che però è troppo debole per essere captata dal mio strumento. Nelle vostre prove avete usato led UV oppure un laser viola a 405nm ? Avete usato la fenditura alla massima apertura ?
        Volevo inoltre segnalarvi che ho trovato un modo comodo per la taratura della zona infrarossi. Con un laser verde a diodo a 532nm si hanno anche emissioni a 808 e 1064 (sono i pompaggi) che si possono usare per la taratura manuale. Usando lo strumento ho notato che è preferibile usare alternativamente due “zone” di taratura : una per il visibile (con la lampada CFL) ed una per il vicino infrarosso (con le emissioni IR del laser verde).

        Grazie,
        Lodovico

        • Livio says:

          Davvero buona l’idea di usare i 532, 808 e 1064 di un laser verde, proveremo anche noi al più presto.

          Per la clorofilla abbiamo usato una delle torcette cinesi da 12 led UV.
          Non hanno messo resistenze di limitazione per cui i led vengono usati con una corrente esagerata, che moltiplicata anche per i 12 led, fa una luminosità totale molto maggiore del led che hai provato tu. Forse anche 50 volte maggiore. I led non dureranno tanto ma ti vendono cinque o dieci torce per pochi euro…

          E certamente, abbiamo usato una grande apertura. Quando si misurano deboli intensità si apre sempre il diaframma al massimo
          (3 o 4 mm) e magari si toglie il filtro diffusore (se questo aiuta)
          Nel caso della clorofilla la perdita di risoluzione non conta, tanto la riga della fluorescenza è larga.

          Abbiamo anche provato con un laser viola, costano poco e hanno una intensità esagerata, la macchietta rossa diventa molto grande e luminosa.

  10. giuseppe says:

    salve, anche io ho preso un theremino.
    Praticamente è possibile interagire con i sensori e gli attuatori attraverso l’interfaccia grafica di HAL. Mi sbaglio ?
    Se io voglio interagire (ex. accendere o spegnere un led) da codice. Come interagisco ? Attraverso HAL o il MemoryMappedFiles ?
    La documentazione che ho visto descrive l’interazione con il Theremino attraverso HAL, Esistono delle API, che descrivono come interagire con il Theremino via codice VB.

    grazie. e scusate per eventuali incorrette o fesserie scritte.

    giuseppe

    • Livio says:

      Salve,
      HAL aiuta molto nelle prove. Ma con HAL da solo si possono fare solo semplici test, dei sensori e degli attuatori.

      Naturalmente poi è possibile leggere e scrivere i PIN con qualunque linguaggio di programmazione. Qui ci sono gli esempi per VbNet, CSharp, Python, Pascal e VB6: http://www.theremino.com/downloads/foundations#easyslot

      Oppure puoi scrivere in Theremino Script che contiene lui stesso, le API WriteSlot e ReadSlot, già implementate nel linguaggio:
      http://www.theremino.com/downloads/foundations#script

      Però tieni conto che il sistema Theremino usa un livello di astrazione aggiuntivo, gli SLOT:
      http://www.theremino.com/technical/communications#slot

      Quindi non si comunica mai direttamente con i PIN hardware. Ma si scrivono o leggono le “caselle di comunicazione” (SLOTS). E si scrivono o leggono semplici numeri tra 0 e 1000. Poi ci pensa HAL a fare il “lavoro sporco”.

      Se si usa la USB allora HAL deve essere attivo, magari minimizzato ma attivo.

      Invece per la semplice comunicazione tra applicazioni HAL non è necessario, gli SLOT esistono anche senza HAL.

      Per visualizzare gli slot (e modificarne il valore) si può usare anche lo SlotViewer:
      http://www.theremino.com/downloads/foundations#slotviewer

      Le prime volte troverai tutto questo molto strano e vorresti che HAL non ci fosse. Ma una volta imparato il metodo comunicare diventerà facile e scoprirai di poter fare fantastiche composizioni con più applicazioni che collaborano. Senza HAL e gli slot comunicare tra applicazioni non sarebbe possibile.

  11. Mario says:

    L’oscilloscopio audio è molto utile quando si sperimenta. L’ho trovato per caso e devo dire sono rimasto sbalordito dalle doti dimostrate. Perfetto sotto ogni punto di vista!!!! Ci sono altre cosucce utili che non ho ancora provato, ma l’oscilloscopio è fantastico!!!! Lode a chi lo ha realizzato!!!!

  12. Franco says:

    Solo da poco ho iniziato ad esplorare l’eccellente lavoro del team, ho una curiosità, ho visto impiegati sulle schede, schmitt trigger di famiglie diverse, 74HC14 e 40106, mi chiedo se è una scelta precisa per caratteristiche loro proprie oppure casualità dovuta a differenti fornitori.
    Franco Macciò

    • Livio says:

      Grazie per i complimenti, e grazie per esserti riferito a noi come Team. Questo mi permette di ricordare a tutti, che il sistema Theremino non sono io (Livio). Alcuni fanno questa confusione perché leggono spesso il mio nome, dato che mi occupo anche della gestione del sito. Ma la qualità dei progetti thereminici è basata sulla passione, il lavoro e le capacità di tutto il Team: http://www.theremino.com/contacts/about-us

      74HC14 e 40106
      ——————————————————————————————–
      I 74HC14 sono usati nel PmtAdapter, che deve avere commutazioni estremamente rapide, per generare tensioni di flyback (rimbalzo) molto alte. Inoltre nel PmtAdapter non ci sono problemi di consumo, perché è sempre collegato alla USB. Il PmtAdapter consuma da 5 mA a 70 mA a seconda della tensione di uscita, che può arrivare fino a quasi 2000 Volt.

      Invece i GeigerAdapter devono consumare il meno possibile, perché in alcuni casi li si vuole far funzionare per anni (con una singola batteria stilo, di quelle piccole):
      http://www.theremino.com/hardware/inputs/radioactivity-sensors#checker

      Se avessimo usato il 74HC14 nei Geiger Adapter, il loro consumo sarebbe salito di alcune centinaia di uA. Il consumo degli adapters “DIY” e “Flintstones” si sarebbe raddoppiato e quello della versione SMD sarebbe passato da 10 uA a circa 500 uA, riducendo l’autonomia da 3 anni a meno di 20 giorni.

      Nel caso del PmtAdapter, con i 74HC14 di alcuni produttori non si riesce a raggiungere la massima tensione (da 1500 a 2000 Volt). Ora non ricordo quali produttori andassero bene e quali no, per andare sul sicuro usare sempre gli NXP (ex Philips), come indicato nei file di progetto.

  13. andrea says:

    Non so se è la sezione giusta, mi scuso in anticipo se sto sbagliando

    Sono capitato sul sito per caso, cercando un modo per fare in casa un sistema di acquisizione multicanale. Dovrei leggere 16 canali digitali indipendenti. La frequenza è sotto i kHz. In pratica sedici contatori indipendenti nella stessa finestra temporale.

    Ad un primo studio theremino mi sembra molto adatto (Theremino Dolfrang se ho capito bene, ma l’elettronica non è il mio ramo). Però ho dei dubbi: c’è scritto che si possono campionare i canali 500 volte al secondo. In caso è possibile aumentare la frequenza di campionamento o il processore non ce la fa?
    Ha senso quello che ho scritto :Ppp ?

    grazie

    • Livio says:

      La frequenza di campionamento non è limitata dai processori (microcontrollore sui moduli thereminici e processore del PC) ma dalla comunicazione USB. La massima frequenza di scambio della USB è 1000 fps. Questo è vero su ogni tipo di USB (1, 2 o 3) e su ogni sistema operativo (Windows, Linux o MacOSX). Poi bastano minimi ritardi (del sistema operativo) per degradare questa frequenza a 500 fps e anche meno.

      Teoricamente si potrebbero memorizzare gruppi di dati, e spedirli in blocco, in un unico scambio USB ma si perderebbe la immediatezza di risposta e la attuale semplicità del sistema. I moduli del sistema Theremino sono semplici Input Output per PC e non sono adatti per memorizzare dati e spedirli a blocchi.

      Esistono dispositivi (ad esempio una WebCam o la sismica a rifrazione MASW) che devono memorizzare molti dati in tempi brevi e che si accontentano di spedirli al PC “ogni tanto”, diciamo 30 volte al secondo. Queste applicazioni possono comunicare con il sistema Theremino, usare il software del sistema Theremino e gli Slot per comunicare, ma non devono passare, attraverso i moduli Master e Slave. Al loro posto si devono usare hardware e drivers USB specializzati, con il firmware scritto apposta per tale dispositivo.

      Classico esempio è una WebCam. La si collega con la sua USB e con il suo driver e la si legge e si decodifica con programmi appositi:
      http://www.theremino.com/downloads/automation#videoinspector
      http://www.theremino.com/downloads/automation#videoinput

      Infine i dati elaborati (non i singoli pixel) vengono inviati agli Slot e alle altre applicazioni del sistema Theremino.

      Leggere 16 canali indipendenti
      ———————————————————————
      Se si configura l’HAL con “Fast data exchange”, tutti e sedici i canali vengono letti contemporaneamente e spediti in un unico scambio USB. Quindi la frequenza di scambio dovrebbe essere sufficiente. Si possono leggere i 16 canali con tre Master (3 x 6 = 18 canali) o con un Master e uno Slave (6 + 10 = 16 canali), ma in quest’ultimo caso la frequenza di scambio sarà un po’ inferiore. I Pin vanno configurati come “Counter” per cui la massima frequenza di conteggio è qualche centinaio di Hz. Non è possibile usare i FastCounter (che potrebbero contare fino a 500 KHz), perché se ne potrebbe configurare uno solo per ogni modulo di IN-OUT.

      Theremino Dolfrang?
      ———————————————————————
      I Dolfrang legge dati “analogici”, provenienti dagli ADC. Mentre, se ho capito bene, si dovrebbero invece contare gli impulsi. Quindi credo che il Theremino Dolfrang non sia adatto. A seconda della complessità della applicazione, si dovrebbe invece usare Theremino Automation o Theremino Script, o addirittura scrivere un software apposito con Visual Studio:
      http://www.theremino.com/downloads/notes-on-software#instruments

  14. Giuseppe says:

    Gentile team di Theremino…grazie di esistere…ma mia moglie non è dello stesso parere.
    Da quando vi ho scoperti (qualche settimana fa) passo ore e ore a leggere tutto e a informarmi sui vostri sviluppi e progetti. Arduino è stato l’inizio…ma voi siete il futuro..
    Alcune domande però:
    1) Con un gruppo di altri giovani stiamo avviando un fab lab dove poter stimolare l’imprenditoria giovanile: sareste disponibili a qualche conferenza (anche video) per raccontare i vostri progetti? Naturalmente siamo disponibili a riconoscere economicamente la consulenza.
    2) Mi pare di capire che la master e le slave pilotano servo ma non ancora gli stepper (scusate io sono un fanatico di cnc e stampanti varie e con gli stepper mi sono trovato bene)
    3) i brushless della turnigy che ogni tanto linkate non mi sembrano adatti per controllare un cnc…o mi sbaglio?
    4) Io di formazione sono carpentiere (con il ferro faccio di tutto) …come posso esservi di aiuto?
    5) Ho capito che le schede sono open e che voi non le vendete, ma se io ne costruissi alcune decine non dovrei forse riconoscervi qualcosa? Ho capito che la cosa è open…. ma proprio così sfacciatamente non mi sembra proprio così corretto…

    Grazie ancora…per il momento mi fermo qui..a presto

    • Livio says:

      1) Difficilmente troveremo il tempo per fare conferenze. Abbiamo progetti importanti che attendono da troppo tempo di essere finiti, ad esempio il controllo degli stepper, ad esempio una RepRap per dimostrare quanto è facile farle che con il sistema Theremino. Ad esempio l’Oil Meter, il sensore delle polveri, la nuova versione del linguaggio di Theremino Automation, il Sync Mode per suonare musica con i sensori piezo… Alcuni di questi progetti sono praticamente finiti a mancano solo le immagini e i video per la pubblicazione.

      Comunque siamo disponibili per telefono, skype e mails ad aiutare per ogni problema e presto sarà qualcuno di voi a fare le conferenze. Theremino è un progetto collettivo e si basa sulla collaborazione.

      2 e 3) Come scritto sopra stiamo completando il controllo dei motori stepper. E le caratteristiche che stiamo ottenendo sono eccezionali! Molto superiori a quello che ci eravamo proposti di raggiungere. Mentre sto scrivendo ho giusto a fianco della tastiera un Master che controlla gli stepper e nelle ultime settimane non abbiamo mangiato altro che steppers. Tutto il lavoro “sporco” è finito e tra breve (spero una settimana ma comunque prima di Natale) pubblicheremo il nuovo firmware. Qui puoi vedere le caratteristiche: http://www.theremino.com/hardware/outputs/motors#steppers

      Ricarica spesso questa pagina perché nei prossimi giorni la aggiorneremo con nuove informazioni, tra cui due interessanti video che dimostrano la precisione degli impulsi generati dal modulo Master, rispetto a quelli di Mach3.

      4) Potresti, ad esempio, fare una fresa con cuscinetti lineari, barre di acciaio indurito, viti trapezioidali etc.. Prima che metti insieme il tutto noi ti daremo un ottimo controllo per gli stepper.

      5) Puoi costruirne centinaia, a noi fa solo piacere, perché porterebbe popolarità al sistema Theremino. Noi non abbiamo intenzione di guadagnare vendendo moduli, quindi chiunque li vuol fare è il benvenuto. Ci riserviamo solo la libertà di screditare pubblicamente chi cercasse di nascondere o vendere le conoscenze, o costruisse moduli non compatibili o li usasse per cose che non ci piacciono (caccia e pesca). Queste regole sono scritte qui: http://www.theremino.com/contacts/environmental-protection

      E infine:
      Benvenuto tra i thereminomani!!!

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