Blog

Scrivete qui domande, commenti, consigli e nuove idee. Per scrivere basta il nome o un soprannome come “io” o “pippo”, lasciando vuote le altre caselle.

Aggiungere anche la “Email” serve solo per distinguersi con certezza, in modo che i commenti vengano approvati automaticamente e appaiano subito. Se volete aggiungere la mail fatelo con fiducia, noi abbiamo di meglio da fare che raccogliere indirizzi a scopo di spam.

Se non riuscite a trovare una sezione del blog appropriata scrivete in questa pagina e provvederemo noi a trovare la sezione giusta oppure a crearne una nuova.

  1. Livio says:

    Abbiamo aperto una sezione di Blog apposta per la Biometria e spostato tutti i post nella nuova sezione: http://www.theremino.com/blog/biometry

  2. Livio says:

    La discussione sulle librerie LTSpice è stata spostata nella pagina Tips&Tricks
    http://www.theremino.com/blog/tips-and-tricks#comment-3809

  3. Livio says:

    La domanda di Paolo Frediani sul Theremino Geiger è spostata qui:
    http://www.theremino.com/blog/geigers-and-ionchambers#comment-7809

  4. Livio says:

    La domanda di Claudio sul rivelatore a scintillazione SPP-2-NF è spostata qui:
    http://www.theremino.com/blog/gamma-spectrometry#comment-3794

  5. Salve,

    per la nostra applicazione dobbiamo utilizzare 8 paralleli di strip led da 45 moduli ognuna. Dai nostri calcoli ci risulta che ogni singola strip da 45 assorbe circa 1.7 A.

    Potreste suggerci una soluzione per alimentare questi 8 paralleli da 45 con un unico modulo che fornisce circa 15A (1.7×8) avente anche un ingresso per un segnale PWM esterno generato da una nostra scheda in modo da poter dimmerare i LED?

    Grazie per l’attenzione.
    Cordiali Saluti

    • Livio says:

      Si potrebbe usare lo “Adattatore tra il sistema Theremino e le strisce di led” che si trova circa a metà di questa pagina: http://www.theremino.com/hardware/outputs/light-control-systems

      I Mosfet IRLB8721 consigliati sono i migliori per questo genere di applicazioni perché hanno una caduta di tensione bassissima e quindi la minore dissipazione possibile. Se li si monta come abbiamo indicato noi (senza dissipatore) possono sopportare circa 10 Ampere ciascuno. Ma in queste condizioni scalderebbero abbastanza.

      Per alimentare i vostri 15 Ampere userei l’intero modulo mettendo in parallelo le quattro uscite e anche i quattro ingressi. In questo modo la caduta di tensione sarebbe minore di quello che potrebbe fare un Mosfet da solo e i Mosfet, dividendosi poco più di 3 Ampere a testa, resterebbero appena tiepidi.

      Per spendere meno si potrebbe usare anche uno solo dei Mosfet che però andrebbe avvitato su un dissipatore metallico (attenzione ai corti circuiti) Se il dissipatore fosse enorme un solo Mosfet IRLB8721 potrebbe sopportare anche più di 40 Ampere.

      Se serve altro sono qui apposta.
      Saluti
      Livio

  6. Livio says:

    Vito ha fatto una domanda che potrebbe interessare a molti e dice:

    Ho fatto una “scoperta” interessante, cosa dovrei fare, brevettarla?
    Cercare qualcuno che la compri?

    Difficile rispondere ma ci provo:

    Scoperte
    ————————————————————————————-
    Mi dispiace deluderti ma sono certo al 99.999% che ogni “scoperta” è già stata inventata varie volte negli ultimi 50 anni. Io ci metto in media un mesetto per ogni nuova scoperta e pochi minuti per trovare i brevetti su Google Patents.

    Brevetti
    ————————————————————————————-
    Per una vita intera ho cercato di fare soldi con l’elettronica ma ho brevettato solo le idee migliori, dato che costano migliaia di euro all’anno. Come conclusione devo dirti che avrei guadagnato di più se non avessi brevettato nulla (non avrei perso i soldi dei brevetti)

    I brevetti valgono solo se tu sei una grande ditta che ha miliardi da spendere per gli avvocati, altrimenti valgono meno della carta su cui sono scritti.

    I brevetti sono anche il modo migliore per spiegare ai concorrenti “come si fa” e cosa fare per non avere problemi con te e con la tua scoperta.

    Valore delle idee
    ————————————————————————————-
    Le idee valgono poco o niente se non sono accompagnate da un contorno commerciale che le trasforma in denaro. Anzi direi che non c’è proprio nessuna relazione tra la bontà di una idea e i soldi che ci puoi tirare fuori. Ho avuto molte idee bellissime che non hanno mai reso niente e ho visto altri fare molti soldi con stupidate.

    Ora ho cambiato completamente direzione, non cerco più di nascondere le idee per poi venderle, ma faccio proprio il contrario, regalo tutto a tutti e presto il sistema Theremino sarà conosciutissimo.

    Quando saremo conosciuti da milioni di persone ci saranno mille modi per fare soldi con le idee. Ma per ora è già tanto fare qualche euro al mese con le donazioni, non ci si pagano neanche le spese per il sito.

    Conclusione
    ————————————————————————————-
    Mi spiace ma non conosco un modo per fare soldi con la tua idea, se esiste dovrai trovarlo da solo.

  7. joe says:

    salve, stiamo progettando un contatore geiger per il nostro laboratorio, ma avendo gia a disposizione arduino uno volevamo sapere se era possibile usare come adattatore il vostro modulo
    Theremino geiger adapter , naturalmente programmando arduino adeguatamente.

    Grazie.

    • Livio says:

      Certo che si può fare.

      Ma si dovrebbe scrivere un firmware adeguato, perdendo la semplicità di “collego e funziona”. Il risultato finale sarebbe meno affidabile (perché più complesso), costerebbe di più e sarebbe grande il doppio. Inoltre nessuno ha ancora fatto un firmware per Arduino che scrive negli slot del sistema Theremino, quindi non si potranno usare il software Theremino Geiger e tutti gli altri componenti modulari (software e hardware) del sistema Theremino. E infine si dovrebbe passare da vie di comunicazione poco affidabili come il segnale audio o la seriale (COM1, COM2 etc…)

      L’unico “vantaggio” di usare un Arduino, sarebbe di costruire un sistema “portatile”.

      Un sistema “portatile” che assomiglierà a una scatola da scarpe piena di fili (ci vuole anche una batteria, qualcosa per ricaricarla, un display, dei pulsanti, un menu per cambiare i parametri…) E alla fine (mancando la potenza del software di ThereminoGeiger) le prestazioni di questo “coso” sarebbero le solite di tutti i geigerini portatili. Cioè misure instabili e pochissimo sensibili, appena sufficienti per distinguere gli oggetti molto radioattivi, senza linearizzazione della curva di risposta, senza compensazione del BKG del tubo, etc…

      Un oggetto portatile, con prestazioni simili, anzi migliori, si costruirebbe molto più facilmente, come spiegato in questa pagina: http://www.theremino.com/hardware/inputs/radioactivity-sensors#checker

      Il “Checker”, magari corredato con il “Ratemeter”, sarebbe anche molto preciso, più o meno come i classici Ludlum con il commutatore delle portate e lo strumentino in CPM.

      Il “Checker” avrebbe anche il vantaggio (rispetto a un Arduino) di consumare quasi zero corrente e quindi di poter stare sempre acceso per molti anni, con una singola ed economica pila da 1,5 Volt.

  8. Filippo says:

    “Proposta Progetto Software-Audio, Generatore Binaurale, MULTI-OPZIONI :

    Mi chiamo Alain Filippo BERRUTI, ho 42 anni, abito da 5 anni a Cavenago di Brianza, ma sono nativo di Cinisello Balsamo.
    Telefono 333 – 10 92 047

    Sono disoccupato e al momento senza alcuna possibilità di pagare.

    Per favore, vorrei trovare una persona gentile in grado realizzare anticipatamente un software audio, un doppio generatore di segnali audio per toni binaurali, multi funzione.

    Un software che consenta di generare frequenze audio da 1 Hertz a 20’000 Hertz, ad opzioni indipendenti su due canali…

    DEVE GENERARE I SEGNALI CON PERFETTI CICLI DI SEMIONDE NEGATIVA E POSITIVA… GENERANDO SEGNALI IN CORRENTE ALTERNATA VERA E PROPRIA…
    ( ovviamente con ampiezze piccole, secondo quello che un semplice computer può offrire… Tipo   +1  -1  Volts… )

    Deve poter generare segnali in onda sinusoidale, triangolare e quadrata, anche indipendentemente un canale dall’altro… ( cioè mentre sull’orecchio sinistro ascolto una fequenza di 200 Hertz in onda sinusoidale, mi deve dare la possibilità di ascoltare un segnale di 240 Hertz ad onda quadra sul canale destro)

    Ogni frequenza impostabile si deve poterla definire al centesimo di Hertz. ( esempio 240,56 Hertz ).

    SWEEP : Si deve poter fare in modo che entrambi i canali, indipendentemente l’uno dall’altro, possano spostarsi automaticamente  opzionabilmente di frequenza, entro dei cardini definibili di ascesa e/o discesa di frequenza, in maniera logaritmico-proporzionale ( esempio : partire da 10 Hertz a 1000 Hertz con arrivo programmato a tempo opzionabile a 10 secondi … Vuol dire che da 10 a 20 Hertz, salirà molto più lentamente che quando passerà dai 900 Hertz a 1000 Hertz )…

    Tipo :

    Canale sinistro : frequenza inizio : 29,01 Hertz .. Frequenza fine 30,07 Hertz … In Onda Quadra

    Canale destro frequenza inizio 70,78 Hertz … Frequenza fine 50,00 Hertz. .. In Onda sinusoidale.

    Tempo 20,05 secondi partenza e fine contemporanea dei canali, che si muovano secondo il loro logaritmo di movimento di frequenze… indipendenti…

    Opzione del tempo sweep opzionabile da 0,01 secondi fino a 1000 secondi, a step di un centesimo di secondo.

    Possibilità di ascoltare un canale in movimento sweep e l’altro fisso…
    Possibilità di acoltare due canali entrambi in movimento sweep partenti allo stesso momento, con stesso termine temporale, anche con frequenze completamente diverse fra loro…

    Possibilità di loop (ripetizione continua automatica del movimento sweep predefinito…
    Possibilità di loop automatico del sweep con percorso al reverso del movimento sweep delle frequenze, cioè ad altalena ascendente e discendente su e giù automatico perpetuo all’infinito…

    ALTERNAZA DEI CANALI :

    Deve opzionalmente alternare i canali suono “A” su canale sinistro e suono “B” su canale destro, e vice-versa invertendoli automaticamente, secondo un criterio di tempo regolabile di un’alternanza di ciclo completa ogni 20 secondi fino ad un’alternanza velocissima di 50 volte al secondo…

    L’alternanza deve avere una opzionabilità ulteriore, che possa far fare l’alternanza a passaggio secco (tipo scambio con scatto secco ad onda quadra), e a passaggio morbido con alternanza tipo “albeggiar… tramontar… albeggiar… tramontar…” (con onda sinusoidale con doppio zero centrale ad ogni passaggio medio fra uno scambio di canale e l’altro; Nella maniera più assoluta non vi devono essere scambio di canali co miscelazione di suoni)

    Nota bene: quest’ultima opzione deve dare modo a che la risultanza finale delle ampiezze delle onde sonore e le ampiezze delle basculanze dei canali, siano coerenti fra loro.

    ——————————

    Esistono software a pagamento tipo “NCH Tone Generator” e “TTG Timo Esser” che fanno cose simili ma senza la basculanza fra i canali.

    Tra l’altro i due software sopranominati, oltre a non avere l’opzione programmabile della basculanza dei canali ” Sx/Dx Dx/Sx “, sono software in versioni dimostrative gratuite a tempo d’uso definito, che scadono e si bloccano dopo appena 10 giorni dall’installazione.

    Non saprei come farlo io.
    Io non ho gli strumenti e l’abilità da programmatore…

    Grazie

    • Livio says:

      Tutto il necessario per fare questo software è pronto nella applicazione : http://www.theremino.com/downloads/multimedia#audioexamples
      (scaricala e provala un po’ manualmente)

      Tutte le opzioni che hai elencato (anche quelle che apparentemente non ci sono come i due decimali sulla frequenza), sono ottenibili modificando il software che è scaricabile in Open Source.

      Partendo da questa applicazione si dovrebbe: cambiarle nome, eliminare i grafici che non servono, tenere due generatori al posto di tre, posizionarli uno sul canale destro e uno sul sinistro, cambiare il numero di decimali nelle caselle di impostazione e qualche altro piccolo aggiustamento.

      Poi si dovrebbe, una per una, leggere le righe del tuo elenco e preparare i controlli per impostarle e eseguirle.

      Purtroppo mi spiace dirti che implementare tutto il tuo elenco, sarebbe un lavoro di mesi anche per un programmatore esperto. E, purtroppo, noi siamo impegnatissimi a finire progetti urgenti come:
      - la documentazione della camera a ioni per il radon
      - la revisione del Theremino Geiger
      - lo spettrometro per la luce visibile
      - le sorgenti allo Xenon economiche per le misure di assorbimento
      - il tester per l’olio d’oliva
      - il controllo dei motori stepper
      … come vedi ne abbiamo fino a sopra i capelli di cose da fare per cui non so proprio quando avremo il tempo per il “Generatore Binaurale”.

      Sarebbe ora che qualche programmatore si facesse avanti a dare una mano! Lo stiamo aspettando da anni, speriamo bene…

      Per cui dovresti trovare qualche amico che sappia programmare in VbNet e prepararti a una lunga strada di prova, cambia e aggiusta…

      PS
      Una alternativa carina sarebbe prepararti il generatore binaurale controllabile attraverso gli SLOT del sistema Theremino e questo permetterebbe di guidarlo facilmente con due righe di Theremino Script. Ma poi tutte le caratteristiche del tuo elenco andrebbero scritte in ThereminoScript. Il Theremino Script è più facile, per chi inizia e non sa programmare, ma sicuramente più difficile se si vuole, con esso, creare una applicazione “normale” con tutti i menu e le scelte di una “normale” applicazione. Quindi non so…

    • Livio says:

      Questo dovrebbe essere freeware.
      http://tone-generator-free-sound-software.soft32.com

      Meglio ancora questi, e non solo sono freeware, ma anche OpenSource!
      http://gnaural.sourceforge.net
      http://sbagen.sourceforge.net

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Current day month ye@r *