Applicazioni scientifiche


Applicazioni scientifiche

Questo è il blog più adatto per scrivere messaggi che riguardano la ricerca e la strumentazione scientifica. Naturalmente parliamo sempre di realizzazioni da Maker, con un budget limitato. Anche se, in alcuni casi, si sfiorano argomenti della grande scienza, e con ottimi risultati.

Per approfondire questi argomenti si consiglia di consultare anche il sito Physics Open Lab

  1. Marco says:

    Ho realizzato la versione base (portatile) del vostro incredibile strumento (Theremino Spectrometer N.D.R.) e mi accingo ora a realizzare la versione BenchTop. Incredibile veramente! Non avrei mai immaginato di raggiungere precisioni simili con una webcam e un pezzetto di DVD!

    Sono partito dallo strumentino del tutto simile al vostro, pubblicato e commercializzato da PublicLab, che effettivamente ha buone prestazioni, ma è meno versatile, personalizzabile e che, purtroppo, è anche più costoso nella realizzazione.

    Sono quindi “approdato” ad un colorimetro/fotometro prodotto da IORodeo (USA), semplice ma curato nella concezione e realizzazione, con un discreto software di corredo. Naturalmente il colorimetro è diverso anche dal punto di vista costruttivo e prestazionale. Lo IORodeo Colorimeter è un po’ costoso, pensando sempre a livello di filosofia “Maker”, ma comunque ben sviluppato.

    Alla fine sono arrivato al Theremino System che giudico il migliore, grazie anche all’ottimo software. Migliore sia come scheda del sistema che come spettrometro. Quest’ultimo è qualitativamente superiore agli altri e possiede un ottimo rapporto prezzo/prestazioni.

    Allego due “scatti” fatti con Theremino Spectrometer, si tratta della ripresa di due sorgenti affiancate, una CFL ed un LED IR da 925 nm nominali e della ripresa del solo LED IR.

    http://www.theremino.com/files/MarcoSpectrometer_CFL+IRLED.jpg
    http://www.theremino.com/files/MarcoSpectrometer_IRLED.jpg

    La taratura è stata fatta inizialmente sulle due linee della CFL a 436 e 546 nm. Nella immagine con le due sorgenti si può apprezzare la possibilità di spaziare dall’UV all’IR in un solo colpo!

  2. Cari amici lettori del Blog Theremino, sono un radioamatore e scrivo a nome del Gruppo “Precursori Radiosismici” che si è costituito nella nostra Associazione Radioamatori Italiani (ARI). Occupandoci ovviamente di monitoraggio di segnali precursori elettromagnetici, quindi cosiddetti “radiosismici”, saremmo interessati a sapere come potremmo adottare il Sistema Theremino, finalizzato a questo utilizzo. Quali costi dovremmo preventivare? Inoltre sarebbe molto interessante lanciare un input agli Organizzatori e gestori del Sistema, al fine di conoscere la loro disponibilità a collaborare con il nostro Gruppo ARI in questa fase iniziale di ricerca. Un saluto cordiale e grazie ! Alfredo Gallerati (IK7JGI/ARI)

  3. Scusami Livio, qual è il tuo cognome? Grazie !
    Saluti cordiali
    Alfredo Gallerati

  4. Marco says:

    Buongiorno, volevo chiedere, riguardo allo spettrofotometro DIY, se utilizzando il pezzetto di DVD in riflessione invece che in trasmissione( cioè se il pezzetto di DVD può funzionare come reticolo riflettente) o se ci sono più problemi che vantaggi. Questa mia domanda è perchè lo spettro riflesso mi sembra molto più “brillante” rispetto al DVD ed anche al foglio da 1000 righe/mm

    • Livio says:

      Nelle nostre prove usare i reticoli in riflessione dava risultati peggiori. Probabilmente ci sono dei fattori che non conosco e non so spiegarti. Se ti resta il dubbio prova, magari otterrai risultati migliori dei nostri e in tal caso scrivilo qui.

      Un particolare che abbiamo notato e che forse non abbiamo spiegato nella documentazione è che il reticolo è bene tenerlo a una certa distanza dalla lente della telecamera. Quindi ci vuole un po’ di tubetto di plastica nera, magari 5 o 10 mm che tenga distanziato il reticolo dalla lente. Di solito lo stesso paraluce dell’obbiettivo dovrebbe bastare ma in alcuni casi potrebbe essere utile aggiungere un po’ di millimetri di tubetto nero. Anche di questo non so spiegarti i motivi ma ho verificato più volte che migliora i grafici.

      Sarebbe anche bene opacizzare (con carta vetro) tutte le superfici nere che possono creare riflessi. E quindi anche la superficie interna dell’eventuale tubetto distanziatore.

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