Novità e Aggiornamenti

Disattivare gli aggiornamenti di Windows10

Con questa procedura si disattiva completamente Windows Update. Il computer non scaricherà più gli aggiornamenti e di conseguenza nel tempo si utilizzerà un sistema operativo non aggiornato. Resta possibile aggiornare manualmente le definizioni dei virus di Defender.

Disabilitare gli aggiornamenti può essere utile per chi usa il computer per automazione o per evitare problemi durante brevi periodi, quando ci sono errori negli aggiornamenti e nell’attesa che questi errori vengano corretti.

Non è consigliabile mantenere Windows Update disattivato per troppo tempo. Si consiglia di riattivarlo almeno ogni tre mesi, massimo un anno, e dargli una notte di tempo per smaltire tutti gli aggiornamenti accumulati.

Disabilitare gli aggiornamenti è facile, la seguente procedura sembra lunga, ma una volta imparata la si esegue in pochi secondi.

1) Aprire il Task Manager (Gestione attività) di Windows 10.
2) Aprire la scheda “Servizi” (in alto a destra).
3) Cliccare la scritta azzurra “Apri servizi” (nella parte bassa della finestra).
4) Assicurarsi che la lista sia in ordine alfabetico.
5) Se non è ordinata cliccare su “Nome” per far apparire il triangolino con la punta in alto.
6) Scorrere la lista dei servizi verso il basso fino ad individuare “Windows Update”.
7) Fare un doppio clic con il mouse su “Windows Update”.
8) Si apre la finestra delle proprietà del servizio “Windows Update”.
9) Nella scheda “Generale”, alla riga “Tipo di avvio”, selezionare l’opzione “Disabilitato”.
10) Confermare cliccando il pulsante “Applica” (si deve premerlo, OK da solo non basta)
11) Chiudere la finestra con “OK”.

Per riattivare “Windows Update” si fanno esattamente le stesse operazioni ma alla riga nove si sceglie “Manuale”.

  1. Livio says:

    La applicazione Buttons 2.0 è notevolmente migliorata.
    http://www.theremino.com/downloads/foundations#buttons

  2. Livio says:

    Stiamo spendendo molto tempo per:
    – Moduli collegati in WiFi e Internet (simili ai Master ma con meno prestazioni).
    – Possibilità di usare un Arduino al posto di un Master (e quindi leggere anche i sensori I2C).
    – Caratterizzazione delle lampade fluorescenti e a LED (quantità di flicker in percentuale).
    – Misurare lo stato di stress (e altro) attraverso la varianza e altri parametri della frequenza cardiaca.

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