The theremino history


Preistoria dell’InputOutput per PC

Collegare i PC con l’ambiente esterno è sempre stato il centro di tutti i nostri progetti. Il “nostri” sta a ricordare che non è tutto merito di Livio. Alcuni dei collaboratori (Roberto, Lello e Ennio) contribuiscono fino dai tempi di Windows 95, e anche prima.

Partendo da sistemi complessi e con soluzioni e sistemi sempre migliori, il sistema Theremino è oggi quanto di meno costoso, facile da usare e flessibile che siamo riusciti a progettare.


olivetti

Che c’entra l’Olivetti con Theremino?
Può sembrare strano ma probabilmente se non ci fosse stata la Olivetti oggi non ci sarebbero né Theremino, né Arduino.

La zona di Ivrea è stata a lungo la Silicon Valley dell’Italia e tutti gli abitanti di queste zone hanno avuto genitori e parenti alla Olivetti. L’Olivetti più che una fabbrica è stata un enorme laboratorio sociale, elettromeccanico e poi anche elettronico e una mamma per tutti.

L’Olivetti forniva il propellente con biblioteche, regali ai dipendenti e aiuti di vario tipo. Diciamo che il “portarsi a casa qualche componente” e anche il “maroccare” (fare progetti personali sul posto di lavoro e in ore di lavoro) erano, se non proprio invogliati, sicuramente poco controllati. Questo portò allo sviluppo di migliaia di piccoli laboratori, progetti personali, invenzioni, piccole fabbriche e una generazione di tecnici preparati e affezionati.

E poi c’erano i Recuperi Olivetti, un grande capannone dove potevi entrare con 100 lire e uscire con un po’ di transistor. Il custode era anche molto generoso e se vedeva un ragazzino di 15 anni (come ero io allora) era capace di farlo uscire con una busta di componenti esagerata, tanto che diventava difficile portarla via in bicicletta. Si cominciava con le radio spia e le luci psichedeliche e si finiva inevitabilmente per lavorare in qualche modo per l’elettronica e infine anche per il bene della Olivetti stessa.

Questo è un esempio di quel che potevi trovare ai “Recuperi Olivetti”, una ram a filo metallico della P101. Ci feci la memoria digitale per il mio primo oscilloscopio. Per informazioni sulla P101 si possono consultare i video su YouTube, ad esempio i seguenti: Video1, Video2, Video3.


1982 

Impianti luce per discoteche e teatri

Negli anni 80 facevamo impianti luce per le discoteche e per la RAI. I primi sistemi usavano un processore Z80 a 4 MHz (nel 1982), gli ultimi un ARM Risc che viaggiava alla stratosferica velocità di clock di ben 40 MHz (quasi un centesimo dei computer attuali e niente coprocessore matematico).

Un sistema MCP ha lavorato molti anni per il programma “Fantastico” al teatro delle vittorie di Roma e anche oggi, dopo trenta anni di lavoro, alcuni impianti da discoteca sono ancora in  funzione.

Ma nessuno pensi che ci siamo arricchiti, non sono mai gli inventori quelli che fanno i soldi.


1993

Giubbotti con laser codificati e rete Wifi

  

Nel sistema LaserZone le pistole sparavano dati digitali di identificazione attraverso il raggio laser. Le comunicazioni tra i giubbotti (dotati di microcontrollore 80C31) e il computer centrale, avvenivano tramite una rete simile al WiFi, fatta apposta per loro (il WiFi commerciale è arrivato solo 6 anni dopo, nel 1999)

Non telefonate alla S.P.E.M. di Guido Masoero, non esiste più da decenni. Ringraziamo Guido per aver collaborato con noi per tanti anni nei progetti MCP, LaserZone, TurboPcb, FastMandel, Leonardo e molti altri. Per vedere cosa fa adesso Guido cliccare qui.


1994

Sistema TurboPCB un editor di circuiti stampati velocissimo (per quei tempi) e programmi per l’analisi automatica dei circuiti elettronici (i nonni dei simulatori attuali)

  


1995 – 1996

Sistemi Leonardo per la messa a registro dei colori delle grandi rotative per la stampa in offset. Tramite una telecamera, un computer RISC e grossi motori brushless, il sistema Leonardo regolava i colori in corsa, senza fermare la rotativa.


1997    

Theremino History - General Intellect

Installazione “General Intellect” di Piero Gilardi. Un ambiente urbano multietnico che immergeva i visitatori con tecniche di proiezione tridimensionale. Il motore 3D venne fatto apposta in C++, per rappresentare questo particolare mondo virtuale. Le costruzioni di Piero, in polistirolo dipinto, vennero fotografate e trasformate in un ambiente tridimensionale. La localizzazione dei visitatori avveniva con tecniche GPS ma si usarono ultrasuoni al posto delle onde radio. Con questa tecnica la posizione dei visitatori poteva essere definita entro pochi millimetri ed essi potevano esplorare il mondo camminando. In questo video (al minuto 15:48 che YouTube dovrebbe aprire ma che non lo fa perché a forza di pubblicità sta diventando una schifezza) si vede qualche particolare della città virtuale, se ne vede solo una parte ma non abbiamo trovato riprese migliori.


1998 – 2009   

     

Installazioni Tiktaalik, Ipogea e ConnectedES di Piero Gilardi

Molte delle tecniche del sistema Theremino sono state inventare per seguire le esigenze di queste installazioni. Il pesce fossile Tiktaalik si muove con un servomotore brushless, e copia la posizione di un umano, con un antenato del CapSensor. In ConnectedES i partecipanti venivano ipnotizzati sincronizzando i loro respiri e il battito cardiaco con una immagine pulsante dentro a un pozzo. L’immagine, i suoni e gli Input Output biometrici, venivano gestiti da un PC nel basamento. La cupola di Ipogea era tappezzata da una rete di microprocessori PIC e un numero enorme di led e fotodiodi. Una seconda rete, a fibre ottiche, portava le informazioni luminose anche a una WebCam. Si entrava nella grotta buia con una torcia elettrica e la luce della torcia creava gemme pulsanti e suoni di ambiente in 3D.


1974 – 2012

Theremino - Ennio Bertrand Theremino - Ennio Bertrand Theremino - Ennio Bertrand

Un gran numero di installazioni artistiche di Ennio Bertrand sono servite a perfezionare le tecniche multimediali di base.

Hippopografo (1974) (Nota 1) Memory of the surface (1995) Pesci cantanti (1996 – 2005) Born Blind (2000) Broadway (2000) LipstickJoistick (2002) SukerToday (2002) La voce della terra (2003) SwimmingSounds (2005) Pesci Poeti (2010) Word (2010) Keep in touch (2010) Poesie fatte a mano (2011) Soffio (2011) Skrjabinn’s Lemons (2012)

Questo elenco è incompleto, comprende solo le installazioni più significative sotto l’aspetto multimediale. In questa pagina si trovano informazioni sulle installazioni che non hanno il link a un video.

(Nota 1) Tecnicamente l’ippopografo non è un opera multimediale. Nel 1974 non esistevano computer usabili, solo aggeggi grossi come una stanza, quindi Ennio doveva arrangiarsi a fare i calcoli con camme e ingranaggi.


2001 – 2010

 Sistema Theremino - LioFor30

LioFor30 di Ennio Bertrand. Basato su uno dei nostri primi motori 3D (Spray), scritto per l’anniversario dei 30 anni del Leoncavallo SPA (Spazio Pubblico Autogestito) di Milano. Uno degli intenti di LioFor30 era conservare in qualche modo i graffiti e l’anima del centro, in previsione di eventi catastrofici naturali (polizia)

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Theremino System - FastVR - 3D Editor Theremino System - FastVR - 3D Editor  

FastVR – Un editor per ambienti 3D, purtroppo ancora in VB6, probabilmente non avremo mai il tempo di finire di portarlo in DotNet e di aggiungergli la fisica di Bullet. Se qualcuno lo facesse sarebbe fantastico.

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FreeTW – Questo progetto di televisione via WEB è finito nel nulla, o perlomeno è congelato, perché il WEB, a dispetto delle previsioni, continua a essere troppo lento. (probabilmente l’unico utente sono io e non lo uso via WEB ma per vedere il digitale terrestre e i satelliti)

L’esperienza di FreeTW è stata comunque un grande esercizio per imparare a usare DotNet, ancora oggi dopo molti anni, i sorgenti di FreeTW sono una miniera di esempi utili. Molte delle funzioni sviluppate per FreeTW sono state trapiantate nelle applicazioni del sistema Theremino.

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Theremino System - Theremino3D  Theremino System - Theremino3D

BulletWrapper – Un esercizio di 3D estremo, migliaia di oggetti in movimento con collisioni e ombre. Una specie di Second Life ma con veri calcoli di fisica, gravità, attrito e elasticità simulati dal motore di fisica Bullet (open source). BulletWrapper sta diventando Theremino3D, la base che permetterà al sistema Theremino di usare anche la realtà virtuale.


2012      

Theremino System -

Nasce il sistema Theremino con una nuova visione, rendere pubblica tutta la conoscenza e le esperienze accumulate. Il principio è il seguente: non siamo diventati ricchi nel passato e non lo diventeremo nemmeno in futuro, ma in fondo le cose importanti sono altre. Quindi che tutto sia libero e in comune, per tutti.

Perché scrivo sempre in plurale? Perché sono io (Livio) a scrivere sempre qui, ma non voglio prendermi tutto il merito. Metà dei collaboratori partecipano a questa avventura, dagli anni 80. E gli altri sono con noi da molti anni.


Ottenere i moduli del sistema

Il team del sistema Theremino si occupa solo di ricerca e non vende hardware. Il sistema è completamente “Freeware”, “Open Source”, “No Profit” e “DIY”, ma esistono produttori che possono fornire i moduli assemblati e collaudati a un ottimo prezzo. Difficilmente si potrebbe auto-costruirli spendendo meno. Un elenco dei produttori in questa pagina: www.theremino.com/contacts/producers


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