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  1. CLAUDIO says:

    SE PUO’ ESSERE UTILE AGGIUNGO CHE ANCHE CHIUDENDO IL CNC FALLATO APPENA APERTO RIAPRENDOLO QUESTO E’ ANCORA FALLATO PER RISTABILIRE IL TUTTO DEVO SCOLLEGAGE USB E SPEGERE LA CNC

    SALUTI

  2. CLAUDIO says:

    BUONGIORNO
    HO RISOLTO UTILIZZANDO CNC V4.9 E HAL V7.0
    CHE AVEVO INSTALLATO SU UN VECCHIO PC CON WINDOWS 7
    HO TRASFERITO LE RELATIVE CARTELLE SUL PC CON WINDOWS 10 E FUNZIONA
    SICCOME SUL VECCIO PC AVEVO ENTRAMBE LE VERSIONI EVIDENTEMENTE USAVO LA VECCHIA ( E’ UN PO’ CHE NON USAVO QUESTA CNC E FORSE N0ON RICORDAVO IL PROBLEMA ).NON SO PROBABILMENTE QUALCOSA NEL SW SFUGGE.
    DI NUOVO SALUTI E GRAZIE

  3. Luigi says:

    Buongiorno! houn theremino e ho appena scaricato il programma, ammetto che mi trovo un attimo confuso dalla sua configurazione, esiste qualcuno che potrebbe aiutarmi? Chi posso contatttare?

    • Livio says:

      Scrivi qui le domande.
      Oppure scrivimi a engineering chiocciola theremino punto com
      Così poi magari ti potrei aiutare anche via telefono, o Skype o AnyDesk.

      • Luigi says:

        Mail inviata!
        Grazie mille in anticipo!

        • Livio says:

          Con la condivisione dello schermo di Skype farlo funzionare è stato abbastanza facile.

          Per chi avesse problemi simili ricordatevi di utilizzare “Load config.”, tanto per iniziare a fare qualche suono e poi leggete il file di istruzioni.

  4. Giacomo says:

    Buonasera. Avrei necessità di un’informazione. Ho uno IOTmodule ESP32 – Picokit V4 che utilizzo per leggere sensori ambientali. La versione del firmware è la 182-1. Lo alimento con un powerbank a 5 V da 5000 mAh del tipo per cellulari. Il powerbank permette (da quello che dice il costruttore) la carica di un cellulare e la sua contemporanea ricarica. Il tutto funziona egregiamente. L’unico problema che riscontro è durante la ricarica del powerbank o meglio, nel momento in cui stacco il caricabatterie di rete quando il powerbank si è ricaricato. In quel momento, lo IotHAL (ver. 1.4) si disconnette dallo IOTmodule e compare la scritta in rosso (a volte anche in azzurro) che il modulo ha perso la configurazione. Ho come l’impressione che, con il distacco del caricabatterie di rete, il powerbanck si riavvii. Mi basta però cliccare su “Recognize” dello IotHAL per far ripartire il tutto normalmente. Avete qualche idea su cosa possa provocare il distacco tra iotmodule e IotHAL? Serve qualche accorgimento software o hardware? Grazie

    • Livio says:

      Nel momento in cui si distacca il caricabatterie il PowerBank che stai utilizzando fa delle commutazioni interne e quindi interrompe per un istante il 5 volt di uscita.

      Non è detto che tutti i powerbank facciano questo “difetto”, potresti vedere se ne trovi uno che non interrompe la tensione di uscita.

      Ho appena provato con uno di quelli da due batterie e con l’interruttore da un lato che accende un LED e si comporta anche peggio del tuo. Per tutto il tempo che riceve il 5 volt di ricarica manda allo ESP32 una tensione di soli 3.5 volt, che naturalmente non basta e lo ESP32 si scollega.

      Ho provato anche uno di quelli rettangolari, da una batteria sola, che lampeggiano rosso e blu durante la ricarica, e anche lui smette di alimentare durante la ricarica.

      Se non ne trovi nessuno che mantenga sempre attiva la comunicazione e se questa funzionalità è proprio importante nel tuo caso allora potresti:
      – Utilizzare un qualunque PowerBank (quindi anche il tuo attuale)
      – Derivare due fili rosso e nero direttamente dal + e – delle batterie (farli uscire da un buchino ma attenzione che questi due fili non si tocchino mai perché le batterie potrebbero patire molto, e i fili scaldarsi e addirittura prendere fuoco) (eventualmente sarebbe bene aggiungere un fusibile da 2 ampere in serie al filo positivo e vicino alle batterie)
      – Collegare i due fili a un alimentatore Step-Up che produca un 5 volt stabile partendo dal 3.7…4.2 volt delle batterie.

      Puoi trovare facilmente step-up adatti su eBay, ad esempio questo:
      https://www.ebay.it/sch/i.html?_from=R40&_nkw=174466904903

      Comunque lo IotHAL dovrebbe (se possibile) ricollegarsi da solo. Ho appena provato la versione 1.4 e si ricollega, se il tuo non lo fa forse stai utilizzando una versione precedente. O forse la alimentazione dello ESP32 manca per un tempo troppo breve o non torna con abbastanza tensione e lo ESP32 non si resetta bene o non riesce più a ricollegarsi alla rete.

      Dopo che lo IotHAL si è ricollegato rimane la scritta “The IotModule has lost the configuration” che serve per sapere che in qualche momento passato la configurazione è stata persa. Ma la casella FPS dovrebbe indicare una frequenza di comunicazione (non zero) e non dovrebbe più essere con lo sfondo rosso. E questo indica che il tutto è tornato pienamente operativo.

      —-

      Attenzione ai cavetti che si usano per alimentare lo ESP32 !!!

      Proprio oggi provando i Power Bank ho scoperto che i cavetti contano molto.
      La tensione che partiva dal PowerBank era di circa 5 volt
      – Con cavetto nero rotondo, lungo un metro, la tensione sullo ESP32 era di 4.74 V
      – Con cavetto bianco piatto, lungo 30 cm, la tensione sullo ESP32 era di 4.2 .. 4.4 V

      Mi aspettavo che il cavetto corto andasse meglio invece no,
      va così male che lo ESP32 ogni tanto si scollega.

      Dopo un ora il PowerBank si era un po’ scaricato e dava solo 4.8 V
      La tensione con il cavetto corto si abbassava fino a circa 4 volt,
      e naturalmente lo ESP32 si scollegava e non andava proprio più.

      Allora ho provato a cambiare cavetto e mettere quello nero.
      La tensione sullo ESP32 è risalita a 4.6 V
      E adesso sono ore che va !

      Per cui prima di dare la colpa ai PowerBank o alle batterie che durano poco.
      Cercate i cavetti giusti!!!

  5. Gabriele says:

    Buonasera,

    sono un chimico e mi sono avvicinato da poco al mondo di Theremino. In particolare, mi interessa la spettrometria gamma e trovo veramente affascinante, anche in termini didattici, la possibilità di combinare MCA con THEREMIN (in configurazione “radioactivity”) per ascoltare la “musica” degli isotopi radioattivi. Ho fatto diverse prove con un rivelatore NaI(Tl) acquistato in rete e il tutto funziona molto bene, ma mi chiedevo quali impostazioni utilizzare su THEREMIN per differenziare il più possibile la musica di un isotopo da quella di un altro.
    Faccio presente che in materia di audio le mie competenze sono ben poche. Comunque sia, ho notato che nella configurazione “radioactivity” il sistema utilizza di fatto solo pochi dei tasti musicali virtuali: di conseguenza, due isotopi riescono a distinguersi facilmente solo se hanno picchi ben distanti (ad esempio Cs-137 e Am-241, con picchi principali rispettivamente a 662 e 59 keV), mentre, ad esempio, diventa arduo apprezzare la differenza fra una sorgente di Am-241 e il Th-234 di un piatto Fiestaware (picco a 92 keV). Ho provato a smanettare un po’, per esempio cambiando gli accordi qualcosa si riesce a migliorare, ma non di molto. Chiedo quindi se avete qualche indicazione utile da darmi e vi ringrazio in ogni caso.

    • Livio says:

      Mi spiace ma non abbiamo fatto molto di più di quello che c’è nella configurazione “Radioactivity”. Se sei riuscito a farla suonare e anche a migliorarla un po’ probabilmente ora ne sai anche più di noi.

      Probabilmente con l’audio più di tanto non si può fare, e non potrai mai avere la risoluzione ottenibile guardando un grafico.

      Forse si potrebbe fare una applicazione nel linguaggio Theremino_Automation, o addirittura con VbNet, la quale potrebbe leggere gli Slot di uscita dello MCA fare ragionamenti complessi, linearizzare i dati o renderli logaritmici, selezionare le note da usare, usare note diverse per ogni isotopo… ecc… E alla fine scrivere in altri Slot i valori processati che farebbero suonare la applicazione Theremin.

      Ma la domanda è: ne varrebbe la pena? In fondo “ascoltare” è solo una curiosità. Mentre “guardare” funziona molto meglio. Per cui non ci perderei troppo tempo, lo utilizzerei come è adesso e le analisi vere le farei con i grafici.

      • Gabriele says:

        Buonasera Livio,

        grazie per la tua pronta risposta. Concordo con te: la musica non è altro che una curiosità e ciò che conta realmente sono i grafici degli spettri! Il mio interesse per l’aspetto audio nasce più che altro per rendere l’insegnamento della radioattività più interessante per i miei alunni.
        Molto interessante quello che dici circa la possibilità di creare un’applicazione in Theremino_Automation, proverò a rifletterci ed eventualmente tornerò a disturbarti!
        Grazie per tutto il lavoro meraviglioso che fate a beneficio di tanti appassionati!!!

        • Livio says:

          Grazie a te per i complimenti. E chiedi pure ogni volta che ti serve, non è un disturbo. E grazie di scrivere qui nel blog invece di mandarci mail private. Ogni messaggio qui nel blog può essere di aiuto per tutti.

          E auguri per le tue lezioni “radioattive”. che sicuramente provocheranno un interesse speciale nei ragazzi, sempre attratti dai pericoli e dalle cose proibite. Se già non lo hai fatto ti consiglio di comprare chili di cloruro di potassio e di pietra pomice. Sono del tutto in libera vendita e li puoi anche mangiare. Ma quando ne hai dei chili producono un bel po’ di radioattività.

  6. Giacomo Rucci says:

    Buonasera, avrei necessità di un aiutino. Seguendo un vostro consiglio, ho “manipolato” un vostro programmino, il Theremino_Logger, per strutturarlo in maniera tale da utilizzarlo per un progetto di ricerca da presentare al mio staff al fine di impostare una metodologia open source per la misura del metabolismo energetico di attività lavorative. Da utilizzare per le valutazioni del rischio microclimatico in ambienti di lavoro. Ora però questo programma, ancora in fase di completamento, funziona sul mio pc di casa con Windows 10 ma non su quello del mio ufficio che monta sempre Windows 10 e framework 3.5. In pratica il .exe non si avvia al doppioclick. Premetto che tutti gli applicativi vostri originali, compreso il Theremino_Logger, invece funzionano perfettamente sul pc del mio ufficio. Vi viene in mente qualcosa che sbaglio? Se vi devo mandare il sorgente, indicatemi cortesemente a quale email. Grazie

    • Livio says:

      Ciao, lo aggiusteremo facilmente

      Scrivi a engineering chiocciola theremino punto com
      oppure chiamami su skype dove mi trovi come livio_enrico

      E questo vale anche per altri, chiamate pure, siamo qui apposta.

  7. Antonio says:

    Salve Livio, sono alle prese con un progetto in cui necessito di un misurare la corrente in modo preciso e stabile,e per far ciò vorrei utilizzare il sensore di tensione-corrente (versione differenziale) proposto da voi. I parametri da misurare sono tensione max +/-15V e corrente max 1A. Nel vostro progetto quando si parla di aumentare il modo comune tollerabile a +/- 300V ( in cui mi ritrovo il range +/-15V) si propone di sostituire R2 e R3 con resistori da 100 Mohm ma tra le parentesi noto che è scritto (R3, R4, R5 e R6 = 1 Mega e trimmer = 47k, come da schema), a questo punto qualcosa non torna con R3, quale valore adottare? Per la misura della corrente nel range richiesto adotterò R0 da 0.1 Ohm. Il sensore proposto è sensibile e stabile? Ho già provato, purtroppo, con altri sensori ma la misura della corrente nel range a me utile (50-500mA) non è stabile. Grazie per tutti i suggerimenti che saprete fornirmi. Vi seguo ormai da anni e ancora una volta complimenti per il vostro sito e la professionalità dimostrata.

  8. Livio says:

    Non capisco cosa non torna
    – R3, R4, R5 e R6 = 1 Mega
    – trimmer = 47k
    – Con R1 e R2 da 10 mega ottieni un modo comune di +/- 33 V (non ti basterebbe?)
    – Con R1 e R2 da 100 mega ottieni un modo comune di +/- 330 V

    Non ti basterebbero +/- 33 V di modo comune ?
    Tieni conto che la precisione diminuisce se aumenti di valore R1 e R2
    Per cui con fondo scala di +/-33V avrai una risoluzione e precisione intorno ai 10 mV
    Mentre con fondo scala di +/-330V avrai una risoluzione e precisione intorno ai 100 mV

    Riguardo al “sensibile” vale sempre la stessa legge di prima, cioè che puoi avere una risoluzione (quindi sensibilità) pari a circa un decimillesimo del fondo scala.

    E riguardo alla stabilità i numeri balleranno anche loro di quell’ordine di grandezza (un millesimo del fondo scala al massimo), ma se farai la media mobile nel tempo potrai anche aumentare di molto la stabilità. Se leggi i valori con il nostro Master e la nostra applicazione HAL potrai regolare il filtro per ottenere una stabilità anche molto maggiore.

    —————–

    Per ottenere precisioni e stabilità decisamente maggiori potresti usare l’ADC 24.
    Costa un po’ ma non avresti più bisogno di questo circuito e nemmeno di tarare i trimmer.
    Leggi le sue istruzioni per vedere cosa può fare:
    https://www.theremino.com/hardware/adapters#adc24

    Per misurare la corrente dovrai impostare un canale in differenziale e mettere i resistori giusti per le portate che ti servono.
    Non sto a farti i calcoli ma ci potrai arrivare anche da solo e poi basterà provare e se non andrà bene si tratterà solo di cambiare due resistori.

    • Antonio says:

      salve Livio,grazie per la celere risposta e i suggerimenti proposti.
      Nel progetto e scritto R2 eR3 da 100 MOhm e non R1 e R2. Dal progetto:
      “Aumentare il modo comune tollerabile a +/- 300 Volt
      Sostituendo R2 e R3 con resistori da 100 Mega Ohm (R3, R4, R5 e R6 = 1 Mega e trimmer = 47k, come da schema), si ottengono i seguenti range di tensione:…” Il valore di R3 e ripetuto due volte. Se sono in errore, ti porgo le mie scuse sin d’ora. Ti auguro un buon sabato.

      • Livio says:

        Avevi ragione, era sbagliato in tre posti, grazie di aver trovato questi errori.
        Ora dovrebbe essere a posto ma se trovi altri errori scrivici.
        Ciao

        P.S.
        Dovesse succedere che vedi ancora la pagina di prima, allora devi svuotare la cache del browser.

  9. Antonio says:

    Salve Livio, credo ci sia un errore nella prima tabella o seconda tabella:
    “Con i valori di questo schema il circuito tollera tensioni di modo comune fino a +/- 33 Volt e con la sola sostituzione di R9 si ottengono i seguenti range di tensione:

    Tensioni da -10 mV a +10 mV con risoluzione di 0.3 micro Volt (R9 = 1.5Mega)
    Tensioni da -15 mV a +15 mV con risoluzione di 0.5 micro Volt (R9 = 1Mega)
    Tensioni da -30 mV a +30 mV con risoluzione di 1 micro Volt (R9 = 470k)
    Tensioni da -100 mV a +100 mV con risoluzione di 3 micro Volt (R9 = 150k)
    Tensioni da -150 mV a +150 mV con risoluzione di 5 micro Volt (R9 = 100k)
    Tensioni da -300 mV a +300 mV con risoluzione di 10 micro Volt (R9 = 47k)
    Tensioni da -1 V a +1 V con risoluzione di 30 micro Volt (R9 = 15k)
    Tensioni da -1.5 V a +1.5 V con risoluzione di 50 micro Volt (R9 = 10k)
    Tensioni da -3 V a +3 V con risoluzione di 100 micro Volt (R9 = 0)
    ” il range di tensione si ferma a 3V e non 33V come affermato sopra! qui R1 e R2 sono come da schema 10MOhm e R3=R4=R5=R6=1MOhm.
    Nella seconda tabella:
    “Ridurre il modo comune tollerabile a +/- 3.3 Volt
    Sostituendo R3, R4, R5 e R6 con resistori da 10 MOhm e i due trimmer da 470 KOhm, si ottengono i seguenti range di tensione:

    Tensioni da -10 mV a +10 mV con risoluzione di 0.3 micro Volt (R9 = 150k)
    Tensioni da -15 mV a +15 mV con risoluzione di 0.5 micro Volt (R9 = 100k)
    Tensioni da -30 mV a +30 mV con risoluzione di 1 micro Volt (R9 = 47k)
    Tensioni da -100 mV a +100 mV con risoluzione di 3 micro Volt (R9 = 15k)
    Tensioni da -150 mV a +150 mV con risoluzione di 5 micro Volt (R9 = 10k)
    Tensioni da -300 mV a +300 mV con risoluzione di 10 micro Volt (R9 = 4.7k)
    Tensioni da -1 V a +1 V con risoluzione di 30 micro Volt (R9 = 1.5k)
    Tensioni da -1.5 V a +1.5 V con risoluzione di 50 micro Volt (R9 = 1k)
    Tensioni da -3 V a +3 V con risoluzione di 100 micro Volt (R9 = 0 ohm)

    quindi con valori di R1=R2=10MOhm e R3,R4,R5,R6=10MOhm ottengo sempre lo stesso range?
    Qualcosa non torna. Ecco perchè inizialmente proponevo per il range +/-15V con resistori da 100MOhm .Se ancora una volta sono in errore, perdonami.
    Una buona serata

    • Livio says:

      Nella seconda tabella R3, R4, R5 e R6, e anche i due trimmer, sono tutti aumentati di dieci volte. Quindi l’amplificazione del primo stadio è dieci volte maggiore e il circuito satura con modo comune di +/- 3.3V al posto che +/- 33V

      Ma con la seconda tabella si ottengono esattamente gli stessi range di tensione perché R9 viene ridotta di dieci volte (a destra di ogni riga tra parentesi).

      A me sembra giusto, scrivici di nuovo se non ti quadra.

  10. Massimo says:

    Buongiorno. Ho appena scoperto il progetto theremino, volevo capirne di più e fare dei test per imparare come funziona. Ho girato il sito, ma non ho trovato un percorso chiaro, un tutorial che mi segua passo-passo con semplici esempi per iniziare. Non ho trovato un libro che mi dia un percorso da seguire. Ho tentato di acquistare hardware, ma il sito http://www.store-ino.com non esiste più (ve lo segnalo anche per aggiornare il sito). Vengo dal mondo Arduino in cui, dopo aver spiegato le basi, si trovano i classici esempi: accendere un led, leggere un potenziometro o lo stato di un pulsante, pilotare un motore o un servo. Qui non riesco a capire quale hardware acquistare per poter fare queste cose, e soprattutto dove acquistarlo per non prendere bidonate. Mi serve un aiuto, grazie.

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