Piero Gilardi


1997    

Theremino History - General Intellect

Installazione “General Intellect” di Piero Gilardi. Un ambiente urbano multietnico che immergeva i visitatori con tecniche di proiezione tridimensionale. Il motore 3D venne fatto apposta in C++, per rappresentare questo particolare mondo virtuale. Le costruzioni di Piero, in polistirolo dipinto, vennero fotografate e trasformate in un ambiente tridimensionale. La localizzazione dei visitatori avveniva con tecniche GPS ma si usarono ultrasuoni al posto delle onde radio. Con questa tecnica la posizione dei visitatori poteva essere definita entro pochi millimetri ed essi potevano esplorare il mondo camminando. In questa pagina sono spiegati alcuni aspetti della città virtuale, purtroppo non si riescono a trovare dei video che la mostrano in movimento.


1998 – 2009  

   

Installazioni Tiktaalik, Ipogea e ConnectedES di Piero Gilardi

L’artista AVIA (che trovate in questa pagina) ha collaborato per la parte artistica di queste opere multimediali (in parte composte da dispositivi elettronici e in parte da sculture in legno, plastica e altri materiali). Informazioni specifiche per Connected ES in questa sezione

Molte delle tecniche del sistema Theremino sono state inventare per seguire le esigenze di queste installazioni. Il pesce fossile Tiktaalik si muove con un servomotore brushless, e copia la posizione di un umano, con un antenato del CapSensor. In ConnectedES i partecipanti venivano ipnotizzati sincronizzando i loro respiri e il battito cardiaco con una immagine pulsante dentro a un pozzo. L’immagine, i suoni e gli Input Output biometrici, venivano gestiti da un PC nel basamento. La cupola di Ipogea era tappezzata da una rete di microprocessori PIC e un numero enorme di led e fotodiodi. Una seconda rete, a fibre ottiche, portava le informazioni luminose anche a una WebCam. Si entrava nella grotta buia con una torcia elettrica e la luce della torcia creava gemme pulsanti e suoni di ambiente in 3D.

Riferimenti 

Analisi critica delle opere nel saggio di Efthalia Rentetzi: ConnectedES: l’arte che dialoga con la vita

Le opere multimediali e di Bioarte realizzate con i contributi di Avia sono documentate presso il centro sperimentale d’arte contemporanea fondato da Piero Gilardi nel Parco Arte Vivente (PAV) di Torino

Documenti digitalizzati 

Purtroppo è rimasto ben poco dei documenti cartacei utilizzati durante la progettazione delle opere di Gilardi, abbiamo però recuperato l’immagine di una mail del 2002 che riguarda una opera successiva al Tiktaalik e una stampa numerata e firmata che Gilardi ha donato al sistema Theremino come ringraziamento per la collaborazione.

Mail_Gilardi_2002     Stampa_Gilardi_Front

L’opera che è descritta nella mail avrebbe dovuto chiamarsi “Visible-EMF” o “Il salto del salmone” ma non è mai stata completata.

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